LENTAMENTE MUORE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicita’.
Martha Medeiros
Agosto 10, 2008 alle 8:11 am
UNA POESIA UN Po’…PARTICOLARE
Sono ore che sto a pensare
per come una poesia possa iniziare…
un’idea non è arrivata
e quindi così è cominciata…
Ora non mi resta che aspettare
e qualcosa inventare…
Non deve essere troppo scontata
e nemmeno complicata
più semplice sarà
e più vi piacerà!
Il sole e la luna sono troppo normali
il giorno e la notte troppo uguali…
La cosa migliore da fare
è restare ad ascoltare…
A parlare sarà un cuore
che per voi è pieno d’amore;
Frasi dolci non ne ho
e come spiegarmi non so…
Spero che non l’abbiate fraintesa
che non ve la siete presa!
Ora zitto resterò
e più nulla dirò…
…nel silenzio ascolterete
quel che forse già sapete…
che una cosa l’ho potuta capire
VI VOGLIO BENE, cosa altro dire.
A tutti i medici, gli infermieri e i
fisioterapisti che hanno condiviso
con me questa bella avventura del
trapianto.
Un immenso GRAZIE a tutti.
Agosto 10, 2008 alle 8:12 am
“Essere Umano”
Voglia di vivere.
Afflitto dai mali della vita,
in attesa di convocazione,
per trapianto di polmone.
Sii tu conforto,
o segreta tristezza.
lo mi rifugio in te,
con tante ferite.
Non affliggo chi mi sta vicino,
narrando le mie pene.
E del mio male,
non piango ai sani.
Ivaldo Amorosi
Agosto 10, 2008 alle 8:13 am
Senza titolo…senza nome
Un sorriso rubato
è quel piccolo segreto che
ogni cuore porta con se.
Un sorriso rubato
è lo zucchero nel caffè quando scopri
che ti piace amaro
Un sorriso rubato
è il gelato al cioccolato quando sai
che sei a dieta
Un sorriso rubato
è una mamma che sorride quando capisce
che hai rotto il suo rossetto
Un sorriso rubato
è un papà che si commuove perchè intuisce
che hai provato a far la barba
Un sorriso rubato alla vita vale più
di milioni di attimi autorizzati
come di tutti i respiri fatti
contano quelli
che hai dovuto trattenere…
Se hai paura di vivere
lotta per rubare
i tuoi istanti,
solo allora il tuo cuore batterà davvero.
Non è una poesia tesoro mio,ma soltanto un pensiero ad alta voce che ho dedicato a te…tempo fa,ma che non è mai gunto.
Eccolo,ti voglio bene
Serena
Agosto 10, 2008 alle 8:18 am
Pensieri di chi non dorme
Sono le tre di notte, passeggio per il corridoio di un ospedale
In silenzio,osservando le camere aperte,tutti dormono,
che pace…gli infermieri guardano la Tv,solo le immagini però,
per non far sentire, mi fermo un po’ davanti a loro, ci scambiamo un
sorriso…tra poche ore ci sarà un movimento caotico di pazienti,
infermieri e medici, e forse in quel momento apprezzerò molto
questa pace…che non mi lascia dormire…!
Leo
Agosto 10, 2008 alle 8:19 am
Amore Platonico
Si può amare sapendo di non poter essere amati ed essere ugualmente felici?
Si può!
In realtà è proprio quello che voglio, poterti amare senza essere amato da te.
Non ti dimenticherò mai, non dimenticherò mai l’istante in cui ti vidi tagliare l’oscurità della sera!
E pensare che posai i miei occhi su di te con tanta indifferenza, quasi come un qualsiasi essere che ti passa accanto e che guardi solo perché i tuoi occhi hanno la facoltà di vedere.
Ed ora…….basta guardarmi intorno per accorgermi che il mio vivere è invaso dal tuo esistere; sei presente in ogni mio gesto, in ogni mio pensiero.
So di non essere l’uomo per te, ma tu possiedi un’esorbitante potere: farmi ugualmente gioire.
Non posso dimenticarti; ci ho provato non sai quante volte a non farti più protagonista dei miei pensieri, ma ogni tentativo muore già prima di nascere.
La mia mente oltrepassa ogni limite pur di far giungere a te le esatte parole con le quali si può descrivere un’emozione, ma non è facile!
E’ bellissimo poterti amare ed essere percosso da mille sensazioni solo nel vederti, nel parlarti, nel vederti sorridere…grazie….grazie di esistere perché hai ridato vita ad una speranza ormai morta:
“non era il non sentirmi amato che mi rendeva triste, ma l’incapacità di tornare ad amare”
Non vorrei tirare in ballo aneddoti passati per spiegarti quello che oggi, grazie a te, sto vivendo: emozioni che credevo non potessero mai più esistere, sensazioni bellissime……perle e fiori che conserverò per sempre!
Un ultimo pensiero o meglio un desiderio:
Tesoro, chiudi gli occhi stringimi forte e giurami che esisti per davvero!
Permettimi di dimostrarti giorno per giorno cosa sei capace di darmi e ciò che ti chiederò in cambio sarà solo la tua più grande virtù: il rispetto!
Non cambiare mai!
Leo